Sono drogata di Pinterest.
E in attesa di una casa da adibire a guardaroba. La voglio piccola, ma accogliente, pronta ad ospitare la mia collezione di animali in ceramica e lingerie preziosa.
Niente di borghese o sofisticato. Desidero uno spazio post-industriale, asettico, nudo e crudo, perchè alla continua ricerca dei contrasti. Quelli che porto dentro li trasporto fuori.
Sto rileggendo "Lolita", ancora oggi un libro capace di affascinarmi e costringermi a prendermi di tanto in tanto delle pause per consultare il vocabolario.
Sono in attesa della performance di Marina Abramovic al PAC. Quella sua frase in copertina di Io Donna mi ha colpito e affondato: "Ma sono sexy e quando amo lo faccio con una tale intensità da non riuscire a respirare".
Ho visto l'ultimo film di Ozpetek, "Magnifiche presenze", e l'ho trovato così perfetto da risultare grottesco, quasi caricaturato. In ogni caso, merita, non fosse altro che per la scelta delle musiche, anche esse selezionate in maniera maniacale e dal caratteristico sapore balcanico mediorientale.
Ho resistito davanti all'acquisto del 2012, quello che ti svena, ma ti gratifica come non mai: una Sofia Coppola Bag per Louis Vuitton.
Magnifica, lussuosa e senza tempo, decisamente fuori dal mio budget, resterà ancora un po'sugli scaffali dello store di Montenapoleone per permettermi di continuare a sognare.
Ho un desiderio smodato di tagliolini "Settepance" del bagno Lido di Camogli con la mia amichetta Elena, anche detta Catching Instants.
Immagino ad occhi aperti (cosa per me molto facile, direte) di prendere un aereo finalmente non per lavoro.
Ho in progetto una manicure e un massaggio rilassante da BahamaMama, la mia ultima meta del cuore per le auto coccole.
Oltre a questi due punti fondamentali, di norma le mie auto coccole prevedono fiori e un piatto di noodles. Sempre più strana...
Manco da qualche settimana da Parigi, e già mi manca, forte come un pugno in pancia. Ma se stai cercando casa a Milano? potreste dire. Chiaro, è un progetto bellicoso: ora qui, così domani là.
Vi lascio con un consiglio spassionato: non cedete al verde menta se non vi piace solo perchè pare sia il nuovo trend del momento.
Idem con patate per il neon oppure le stampe floreali.
Investite in un'icona, quella che non vi farà mai sussultare guardando una vecchia foto ;)

Ps. Se come me soffrite di malinconia per qualcosa o qualcuno, oppure entrambi, ascoltate "La ritournelle" di Sébastien Tellier.